PAOLO GRASSINO

Analgesia_nero

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PAOLO GRASSINO | Interview by Jeni Fulton

The title of your upcoming exhibition at Galerie Rolando Anselmi, is Anagelsia Nero, or black painkiller. Can you tell me why you chose it, and what the relationship is to the work shown?

Il titolo della mostra in preparazione alla Galerie Rolando Anselmi è Analgesia Nero. Puoi dirmi perchè hai scelto questo titolo e che relazione intercorre con il lavoro esposto?

Analgesia Nero (2012) is the title of one of the work exhibited at the new gallery of Rolando Anselmi in Berlin. It's a recent work that recalls a theme I've already analyzed some years ago namely, the absence of towards other people's conditions. More simply, this can be conceived as the insensitivity, apathy, and indifference afflicting the contemporary society. As I mentioned before, Analgesia is a title I've already used for other works, but this time I added the word "black" not because of the colour, but because I believe the cynicism of the society has dramatically increased in the last years.

Analgesia nero (2012) è il titolo di una delle opere esposte nella nuova galleria di Rolando Anselmi a Berlino. E’ un lavoro recente che riprende una tematica da me già affrontata alcuni anni fa e cioè l’assenza nel provare dolore verso le condizioni degli altri. Forse si potrebbe dire con maggiore semplicità l’insensibilità, l’apatia, l’indifferenza che affligge la società contemporanea. Analgesia, come ti dicevo, è un titolo da me già utilizzato in altre opere, ma qui ho voluto aggiungere la parola nero, non perché il lavoro ha questo colore, ma perché credo, che il cinismo della società in questi anni sia aumentato.

What are the main themes of the exhibition?

Quali sono i temi principali della mostra?

I don't think there is a main theme in this exhibition. Each work entails an argument in itself. Maybe all these concepts and pieces can create a bigger picture or converge to a larger existential issue. My intention is to make questions, ask, and interrogate what is unknown. I believe that every topic one can talk about always ends up to two, maybe three, perennial themes.

Non credo che esista un tema principale della mostra. Ogni lavoro racchiude in sé un argomento. Forse questi concetti, questi tasselli, possono poi formare un quadro più grande o convergere, come credo che capiti, in una più grande questione esistenziale. La mia intenzione è di porre delle domande, rivolgere dei quesiti, interrogare ciò che ci è sconosciuto. Credo che qualsiasi argomento che si affronti finisca sempre per parlare di due o forse tre grandi temi perenni.

Analgesia Nero was exhibited at the Beaufort Triennale. How was it received there? How was it modified it to suit the specifics of the gallery site?

Analgesia Nero è stato esposto presso la Triennale di Beufort. Come è stato recepito all'interno di quel contesto? Come sarà riadattato agli spazi della galleria?

Many of my works do not end within a specific time frame. I create works that can grow or change over time. I build up my sculptures leaving the possibility that they can proliferate. I think that this is due to the desire not to create an ended work, but an artistic presence growing with time. In the case of Analgesia Nero, the palletes will be increased with respect to the original version, playing with new elements inside the spaces of the gallery. This is just a first step, a specific phase. Next time the work will be exhibited it will increase again or entirely change.

Molti miei lavori non terminano in una data precisa. Realizzo opere che possono crescere o modificarsi nel tempo. Costruisco le mie sculture lasciando aperta la possibilità di una prolificazione. Penso che ciò sia mosso dalla volontà di non creare un’opera conclusa, chiusa, ma bensì di dare origine ad una presenza che cresce nel tempo. Nel caso di Analgesia Nero, i pallets verranno aumentati rispetto alla versione originale e quindi si giocherà all’interno della sala della galleria con elementi nuovi. Sarà solo un passaggio, una fase dell’opera, la prossima volta che verrà esposta aumenterà ancora o cambierà del tutto.

Can you tell me about the other works you will show?

Puoi parlarmi anche degli altri lavori che esporrai?


There will be three more works shown: Travasi and two aluminium casts titled Trappola e Senza titolo. Travasi (2008) is composed of two life-size figures made in fiberglass and concrete, and pierced with aluminium funnels. It’s a reflection about the quality and quantity of information and communication. I think that an excessive communicative flow leads to a grater loss of identity for whom is exposed to it. On the other hand, Senza titolo (2008) and Trappola (2008), two casts in lost-wax casting, have as subject our interior anatomy. They are enlarged and re-interpreted copies of the lungs and the rib cage. They have been realized with carton, tree branches, and wax and then cast with metal. What I am more interested in is not the beauty hidden inside our bodies, but the working process that is, the transformation of the natural material into a hard and resistant material. These are works entailing the desire of substituting our ephemeral body parts with something more durable. It is just like crystalizing a vanishing and fragile idea; a concept that becomes metal.

Saranno esposte altre tre opere: Travasi ed un paio di fusione in alluminio dal titolo Trappola e Senza titolo. Travasi (2008) è composto da due figure a grandezza naturale realizzate in vetroresina e cemento forate da una serie di imbuti di alluminio. E’ una riflessione sulla qualità e la quantità delle informazioni e comunicazioni. Credo che l’eccessivo flusso comunicativo porti ad una maggiore perdita di identità per chi lo subisce. Mentre Senza titolo (2008) e Trappola (2008) due fusioni a cera persa, hanno come soggetto la nostra anatomia interna, copie ingrandite e interpretate di polmoni e di una gabbia toracica. Sono state realizzate con cartone, rami e cera, poi il tutto è stato fuso in metallo. Ciò che mi interessa maggiormente di questi lavori, non è il fascino che può trasmettere ciò che si cela all’interno dei nostri corpi, ma bensì il processo lavorativo e cioè il passaggio, la conversione dei materiali naturali in materiale resistente. Sono opere che contengono il desiderio di sostituire i nostri effimeri organi con qualcosa di più duraturo. E’ come cristallizzare un’idea evanescente e fragile. Un concetto che si fa metallo. 

The dogs are blind and dumb, and unable to communicate. Why is this?

I cani sono ciechi e sordi, incapaci dunque di comunicare. Perchè questo?

In Analgesia Nero, the dogs are without eyes, mouth, ears and tail. They have lost their senses. Their strength only comes from the union of the pack. They protect their territory. They are guardians. With their presence, they defend a wall, a border. I think this work finds its origin in the images and videos of the big exodus of refugees threaten by dictatorships or wars, while the wealthy west protect itself building up walls and warriors, leaving men and women on the other side at their desperate destiny. This is what happens every single day at our boarders.

I cani in Analgesia Nero sono senza occhi, bocca, orecchie e coda. Hanno perso i loro sensi. La loro forza sta solo nell’unione del branco, proteggono il territorio. Sono guardiani. Difendono con la loro presenza un muro, un confine. Credo che sia un lavoro nato dalle immagini e dai filmati di grandi esodi di profughi minacciati da ditatture o guerre, mentre l’occidente facoltoso si difende innalzando muri e soldati, lasciando dall’altra parte uomini al loro disperato destino. E’ cio che capita tutti i giorni su i nostri confini.

What is the relationship between the industrial pallets – detritus left behind by a society dominated by Amazon shipping warehouses and just in time delivery schedules and the animals who guard this detritus?

Qual'è la relazione tra i pallets - detriti lasciati da una società dominata dalle grandi spedizioni dei consumi - e gli animali che ne sono a guardia?

The pallets can be used in several ways. Most of the goods that travel on wheels or rails are stowed on pallets. Their modules can be easily stacked in a pile. It’s easy to build a wall with these material, you don’t need tools nor cement. They are like big LEGO bricks. Put together they can become cages, where you can see through the wood boards. They are not waste of the contemporary society. I am just fascinated by what they are: modules to create architectures inside other architectures. It’s like constructing an unauthorized building. I need them, I enjoy them.

I pallets possono essere utilizzati in vari modi. La maggior parte della merce che viaggia su gomme o rotaia è stivata su dei pallets. Sono moduli facilmente impilabili. E’ semplice costruire un muro con essi, non si ha bisogno di attrezzi o cemento. Sono come grandi mattoni di un Lego. Accatastati possono diventare una gabbia, lasciano vedere attraverso le loro assi di legno. Non sono detriti o scarti della società contemporanea. Mi interessano solo per quello che sono. Moduli per costruire architerrure all’interno di altre architetture. E’ come costruire un’abuso edilizio. Mi servono, mi divertono.  

The pack of animals – I’m thinking here of wolves or dogs – with its connotations of group power was used as a referent by Joseph Beuys and Charles Avery (for his project the Islanders). Avery in particular uses his dog-like animals to reference force without power, an aimless
and ultimately futile simulacrum of strength.
Which role does the pack play in your work?

Il branco di animaili - sto pensando a cani o lupi - con la connotazione di gruppo forza in uso già da Joseph Beuys a Charles Avery (per il suo progetto "Islanders"). Avery in particolare usa i suoi cani come come riferimento di forza senza potere, inutile simulacro di forza senza uno scopo. Quale ruolo gioca in questo senso il concetto di branco nel tuo lavoro?

In my work the concept of pack is fundamental. I don’t think that the pack is without strength. On the contrary, I am scared by masses of people united by a single ideology, faith or doctrine. They terrify me. They are multitudes united by a single thought: the supremacy over the other. They represent threats that we have already experienced in our recent history, and which have permanently hurt our world. I am not in favor of individualism. I believe in the responsible human being that laid bare his ideas but is not corrupted by the same. The pack is the symptom of a social pathology.

Nel mio lavoro il concetto di branco e’ fondamentale. Non ritengo che il branco sia privo di forza anzi, la massa di persone legate da una unica ideologia, fede o dottrina mi fanno paura, ne sono terrorizzato. Sono moltitudini unite da un unico pensiero: il dominio sull’altro. Sono minacce che abbiamo già provato anche nella nostra storia recente e hanno ferito l’umanità in modo permanente. Non sono per l’individualismo. Credo nell'individuo responsabile che mette a nudo la propria idea, senza lasciarsi corrompere dalla stessa. Il branco è un sintomo di una patologia sociale.

How do these pieces relate to your earlier works – the human hearts and chests? Is there a relationship, perhaps centred on decontextualisation and alienation?

Come si relazionano questi lavori con i tuoi lavori più recenti - cuori umani e casse toraciche? C'è una relazione, forse incentrata sulla decontestualizzazione e sull'alienazione?

My creative process does not rest upon the research for decontextualisation of the beginning of the twentieth century, or at least not in all cases. I’m not seduced by eccentricity. I try to construct contemporaneous settings using instruments that belong to our everyday life, moving inside an unreal objectivity.

Il mio processo creativo non si basa su ricerche di decontestualizzazioni di inizio ‘900, almeno non in tutti i casi. Non mi seduce l’eccentricità. Cerco di costruire dei paesaggi contemporanei utilizzando strumenti che appartengo al nostro quotidiano muovendomi all’interno di un’irreale oggettività.

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